Napoli-Inter, episodio gravissimo. Ciccarelli: "Fa più male della sconfitta, chi è stato?"

Leonardo Ciccarelli, giornalista, ha analizzato quanto accaduto questa sera a Riyadh prima, durante e dopo la finale di Supercoppa italiana.
Leonardo Ciccarelli, giornalista, ha commentato la sconfitta del Napoli nella finale di Supercoppa italiana contro l'Inter. Queste le sue parole: "Ha vinto la squadra più forte, quella meglio organizzata, quella più in palla. A dirla tutta non sono stati neanche così impressionanti a parte una ventina di minuti nel primo tempo. È un peccato per l’espulsione perché ci ha privato di una bella partita, rosso secondo me eccessivo ma non assurdo come molti pensano. Più che altro pesa la gestione della gara: i 22 in campo si sono trovati in un match nuovo nel secondo tempo perché improvvisamente l’arbitro ha deciso di cambiare metro di giudizio. Sono queste le cose che fanno crollare i nervi dei calciatori, non le decisioni spot ingiuste che possono capitare. Detto ciò non credo che l’arbitraggio abbia influito sulla vittoria dell’Inter (meritata). Ha influito però sulla bellezza della partita".
Poi sul gravissimo episodio dei fischi a Gigi Riva durante il minuto di raccoglimento: "La cosa che fa più male oggi comunque non è la sconfitta. Sono i fischi a Gigi Riva. Fischi irrazionali. Non parliamo solo di un grande calciatore, uno dei migliori della sua epoca. Parliamo di un uomo integerrimo. Uno di quelli intoccabili. Un simbolo del calcio. Nessun appassionato di sport potrebbe dire nulla su Riva. Da dove arrivano quei fischi? Chi è stato?"
Infine l'affondo: "Questo è il risultato delle scelte della dirigenza della Serie A. Abbiamo esportato il brand, il marchio, e hanno fischiato un uomo simbolo della nazionale in diretta mondiale. Però badate bene: per me arrivati a questo punto non è più colpa loro. Se l’operaio non si ribella alle scelte del padrone a un certo punto ne diventa complice. In questo mondo gli operai sono i calciatori e sono ancor più colpevoli perché avrebbero tutta la possibilità economica per combattere il sistema. È facile dire che si giocano troppe partite, il clima, gli infortuni, le trasferte, il mondiale prima in inverno e poi in due continenti e due emisferi diversi. Servono azioni concrete altrimenti è inutile parlare".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


